In progetti quali la generazione di energia da biomassa, la produzione di fertilizzanti organici, mangimi, l'industria chimica e il trattamento dei rifiuti agricoli e forestali, la fase di triturazione incide direttamente sulle successive operazioni di trasporto, stoccaggio, fermentazione, combustione o formatura. Chi si trova a trattare materiali di forme diverse—materiali sfusi, balle grandi e balle piccole—desidera un'elevata versatilità dell'attrezzatura e richiede inoltre una granulometria del prodotto controllabile e una manutenzione agevole. Il mulino a martelli serie GXB lanciato da GEP ECOTECH è una macchina per la triturazione fine progettata proprio attorno a queste esigenze concrete.

Principio di funzionamento e controllo del prodotto
La serie GXB è azionata da un motore che, tramite cinghia trapezoidale o giunto, trascina il rotore in rotazione ad alta velocità. Il gruppo coltelli montato sul rotore acquisisce un'energia cinetica relativamente elevata durante il funzionamento ad alta velocità. Dopo l'ingresso del materiale nella camera di triturazione, questo viene gradualmente sminuzzato: le particelle di dimensioni inferiori all'apertura del vaglio vengono scaricate tempestivamente, mentre quelle di dimensioni superiori continuano a essere triturate nella camera fino a raggiungere la granulometria desiderata. Prendendo come esempio un vaglio con aperture da 50 mm, la quota di materiale ≤50 mm nel prodotto può raggiungere circa il 95%, risultando adatta a linee di produzione con requisiti ben definiti in termini di granulometria. La potenza del motore, la velocità dell'albero principale e la modalità di trasmissione possono essere adattate alla configurazione del progetto. La velocità lineare del rotore della serie GXB può raggiungere 82 m/s, consentendo di bilanciare l'efficienza di triturazione e l'uniformità del prodotto.

Caratteristiche strutturali
La serie GXB presenta soluzioni progettuali mirate per quanto riguarda il gruppo coltelli, il rotore, i cuscinetti, il vaglio e le modalità di manutenzione.
Il gruppo coltelli adotta una struttura integrata, che riunisce tre coltelli in un unico corpo, e ottimizza il profilo della lama spostando in avanti il baricentro, ottenendo così una maggiore forza di triturazione. Rispetto a un coltello singolo, il gruppo coltelli integrato offre maggiori vantaggi nella distribuzione della massa e consente di aumentare l'energia cinetica di triturazione. In presenza di impurità difficili da triturare, come blocchi di legno, tavole di legno, pietre e lamiere sottili, garantisce una migliore adattabilità e permette di ridurre i tempi di fermo per manutenzione.
Il diametro di rotazione del rotore è relativamente grande, il che contribuisce ad aumentare la velocità lineare del rotore e l'inerzia rotazionale, rendendo la triturazione più efficiente. Allo stesso tempo, a parità di velocità lineare, è possibile ridurre il numero di giri dell'albero principale, diminuendo così la generazione di calore nei cuscinetti e prolungando la loro vita utile. I cuscinetti sono cuscinetti orientabili a rulli a doppia corona importati, adatti alle alte velocità, con elevata capacità di carico e bassa generazione di calore durante la rotazione rapida; abbinati a un dispositivo di lubrificazione a olio fluido, assicurano una lubrificazione in tempo reale e riducono la temperatura dei cuscinetti, migliorandone ulteriormente la durata.
Il vaglio occupa circa 2/3 della circonferenza del rotore, con un elevato numero di aperture e una maggiore velocità di passaggio del materiale. Il telaio del vaglio adotta una struttura speciale che consente di regolare il gioco tra il vaglio e i coltelli. Dopo l'usura dei coltelli, mantenere il valore del gioco intervenendo sul vaglio aiuta a stabilizzare la granulometria del prodotto. La modalità di trasmissione può essere a cinghia o con collegamento diretto tramite giunto, in grado di isolare efficacemente l'influenza delle vibrazioni della macchina principale sul motore e di proteggerlo. Il design della porta ad apertura totale facilita la sostituzione del vaglio e la manutenzione del rotore, riducendo i tempi di intervento.

Applicazioni e configurazioni della linea di produzione
La serie GXB può essere ampiamente impiegata in numerosi settori, come il trattamento dei rifiuti agricoli e forestali, la triturazione della paglia, la produzione di mangimi e l'industria chimica. Può essere utilizzata come seconda fase di triturazione all'interno di una linea di produzione, abbinata a un trituratore a doppio albero: quest'ultimo esegue prima la pre-triturazione, riducendo il materiale a dimensioni più contenute, intorno ai 100–300 mm, e successivamente il materiale entra nella serie GXB per la triturazione fine, ottenendo un materiale fine più uniforme; può inoltre essere impiegata singolarmente come unica fase di triturazione per trattare direttamente materiali sfusi e balle di piccole dimensioni, riducendo il numero di macchine presenti nella linea di produzione, risultando così adatta a progetti con requisiti di processo più semplici.
Scelta del modello
Il mulino a martelli serie GXB è progettato all'insegna della versatilità, del controllo della granulometria e della facilità di manutenzione nella fase di triturazione fine della biomassa. Attualmente è disponibile in tre modelli: GXB10, GXB15 e GXB20, con capacità di lavorazione comprese tra 4 e 16 t/h (prendendo come esempio materiali simili alla paglia). Gli utenti possono scegliere il modello in base al tipo di materiale, al contenuto di umidità, alla granulometria target e alla capacità richiesta dal progetto. Per i progetti che necessitano di triturare finemente materiali sfusi, balle piccole o materiali già pre-triturati con un trituratore a doppio albero, la serie GXB può rappresentare un anello stabile della linea. GEP ECOTECH può fornire indicazioni sulla scelta del modello e sulla configurazione della linea di produzione in base alle specifiche esigenze di materiale e capacità: non esitate a contattarci per ulteriori approfondimenti.


